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DESCRIPTION:Non siamo qui oggi per entrare domani nel canone letterario. Pe
	r chiedere un\nriconoscimento dal mondo delle persone colte o per mangiare
	 le briciole che\ncadono dal tavolo dell’editoria. Siamo qui oggi per vinc
	ere domani una vertenza\,\nper partecipare coi libri alla lotta di classe 
	e abbattere le barriere che\nrecintano la letteratura e l’editoria\, esclu
	dendo le persone prive di capitale\nculturale. \n\nAl contrario dei tanti 
	festival di questo paese\, non abbiamo sponsor di aziende\no di banche\, p
	erché non si fa whitewashing con la classe operaia. L’unico nostro\nsponso
	r è la lotta e la partecipazione collettiva: stiamo in piedi grazie al\nso
	stegno di 500 persone tramite crowdfunding\n[https://www.produzionidalbass
	o.com/project/sostieni-il-festival-di-letteratura-working-class/] e\nal co
	ntributo militante di volontari\, relatori e relatrici.\n\nSiamo alla terz
	a edizione. Dopo le Genealogie del 2023 (il passato) e le\nGeografie del 2
	024 (il presente) adesso è la volta delle Prospettive (il\nfuturo). Contro
	 il realismo capitalista\, che ci schiaccia su un presente che non\npassa 
	mai e puzza di guerra\, inquinamento\, fascismo e sfruttamento\, coniugher
	emo\ni verbi al futuro\, perché noi saremo tutto\, come recita uno slogan 
	del movimento\nsindacale nordamericano.\n\nIl Festival torna mentre la lot
	ta della ex Gkn è a un punto di svolta. Dopo\nl’approvazione della Legge R
	egionale\, il piano di reindustrializzazione\nelaborato dal basso è ancora
	 in attesa di poter partire. E nel frattempo gli\noperai sono sempre sotto
	 attacco della proprietà che\, oltre a non pagare gli\nstipendi\, per la t
	erza volta da quel luglio del 2021 ha avviato una nuova\nprocedura di lice
	nziamento. Così il Festival va di nuovo difeso con la\nmobilitazione. Per 
	riprenderci insieme la primavera.
URL:https://lapunta.org/event/festival-di-letteratura-workingclass
LOCATION:GKN driveline spa - via fratelli cervi 1 campi bisenzio
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CATEGORIES:GKN,festival,incontri,letteratura
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Non siamo qui oggi per entrare domani nel c
	anone letterario. Per chiedere un riconoscimento dal mondo delle persone c
	olte o per mangiare le briciole che cadono dal tavolo dell’editoria. Siamo
	 qui oggi per vincere domani una vertenza, per partecipare coi libri alla 
	lotta di classe e abbattere le barriere che recintano la letteratura e l’e
	ditoria, escludendo le persone prive di capitale culturale.&nbsp;</p><p>Al
	 contrario dei tanti festival di questo paese, non abbiamo sponsor di azie
	nde o di banche, perché non si fa&nbsp;<em>whitewashing</em>&nbsp;con la c
	lasse operaia. L’unico nostro sponsor è la lotta e la partecipazione colle
	ttiva: stiamo in piedi&nbsp;<a target="_blank" href="https://www.produzion
	idalbasso.com/project/sostieni-il-festival-di-letteratura-working-class/">
	grazie al sostegno di 500 persone tramite crowdfunding</a>&nbsp;e al contr
	ibuto militante di volontari, relatori e relatrici.</p><p>Siamo alla terza
	 edizione. Dopo le Genealogie del 2023 (il passato) e le Geografie del 202
	4 (il presente) adesso è la volta delle Prospettive (il futuro). Contro il
	 realismo capitalista, che ci schiaccia su un presente che non passa mai e
	 puzza di guerra, inquinamento, fascismo e sfruttamento, coniugheremo i ve
	rbi al futuro, perché&nbsp;<em>noi saremo tutto</em>, come recita uno slog
	an del movimento sindacale nordamericano.</p><p>Il Festival torna mentre l
	a lotta della ex Gkn è a un punto di svolta. Dopo l’approvazione della Leg
	ge Regionale, il piano di reindustrializzazione elaborato dal basso è anco
	ra in attesa di poter partire. E nel frattempo gli operai sono sempre sott
	o attacco della proprietà che, oltre a non pagare gli stipendi, per la ter
	za volta da quel luglio del 2021 ha avviato una nuova procedura di licenzi
	amento. Così il Festival va di nuovo difeso con la mobilitazione. Per ripr
	enderci insieme la primavera.</p>
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SUMMARY:PROIEZIONE DOCUMENTARIO SULLO SCIOPERO DELLE COMPAGNE  AI MACELLI D
	I CREMONA
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DESCRIPTION:Sabato si proietta a GKN un documentario di recente uscita che 
	racconta degli\nscioperi recenti delle compagne che lavorano ai macelli de
	lla prosus di cremona\nalla presenza delle compagne di cremona e del sinda
	cato SUDD COBAS attualmente\nattivo nella campagna contro lo sfruttamento 
	della forza lavoro operato dal\nmarchio del lusso MONTBLANC
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	compagne-ai-macelli-di-cremona
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CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Sabato si proietta a GKN un documentario di
	 recente uscita che racconta degli scioperi recenti delle compagne che lav
	orano ai macelli della prosus di cremona alla presenza delle compagne di c
	remona e del sindacato SUDD COBAS attualmente attivo nella campagna contro
	 lo sfruttamento della forza lavoro operato dal marchio del lusso MONTBLAN
	C </p>
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SUMMARY:meeting internazionale e giornata di lotta
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DESCRIPTION:COLLETTIVO DI FABBRICA - LAVORATORI GKN FIRENZE\n[https://www.f
	acebook.com/coordinamentogknfirenze?__cft__[0]=AZUr5WlNde-VdSC6UuekhMnIknm
	VUeYvoOcAyOaLN2OFG_EvUD5j2K69B42YIsDaUabSaAc5KItUm9yA-UVQWf9pXQ6cORK0sauhg
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	VqtMBOiDZTtBGkaFipHBUNGmSDFQAXapjXBkDDRM-&__tn__=-UC%2CP-R]\n\n  ·\n\n"Tie
	nimi le mani e non annegherai. Potrà capitarti di bere ma non annegherai".
	\n\nCon i 185 licenziamenti\, è chiaro che avevamo avuto ragione sin dall'
	inizio: il\nnostro licenziamento definitivo\, apre la via alla speculazion
	e immobiliare.\n\nL'ora x scatta il primo gennaio: la fine definitiva di G
	kn\, il capannone\ntrasformato in oggetto immobiliare.\n\nSiamo all'epilog
	o.\n\nLogori\, stanchi\, assediati\, ma siamo ancora in piedi. Finché avre
	mo respiro\, in\npiedi restiamo. Noi non abbiamo scelta: questo è il nostr
	o posto di lavoro\,\nquesta è la nostra fabbrica. E dovremo giocarcela fin
	o in fondo.\n\nVoi una scelta ce le avete. Voi\, solidali\, movimenti soci
	ali\, sindacali\,\nambientali\, internazionali: giocarvi qua\, insieme a n
	oi\, tutto. Perché\nl'alternativa è questa: Gkn vuota\, simbolo del fatto 
	che loro vincono sempre\, o\nfabbrica socialmente integrata\, simbolo del 
	fatto che "sì\, si può"\, che la\nclasse dirigente nata dalla convergenza 
	ha una alternativa per sé e per gli\naltri.\n\nTeniamoci le mani. La via p
	er sostenerci è semplice:\n\n- fai conoscere il nostro caso\, diffondi\, d
	iffondi\n\n- sostieni la Soms e il gruppo di supporto\n\n- sostieni il pro
	getto cargobike: https://insorgiamo.org/cargo-bike/\n[https://insorgiamo.o
	rg/cargo-bike/]\n\n- sostieni la reindustrializzazione dal basso:\nhttps:/
	/insorgiamo.org/100x10-000/ [https://insorgiamo.org/100x10-000/]\n\nPrima 
	tappa verso l'ora x: 5 novembre\, h 14.00 meeting internazionale e giornat
	a\ndi lotta. Decidiamo insieme come affrontare l'ora x.\n\n#insorgiamo\n[h
	ttps://www.facebook.com/hashtag/insorgiamo?__eep__=6&__cft__[0]=AZUr5WlNde
	-VdSC6UuekhMnIknmVUeYvoOcAyOaLN2OFG_EvUD5j2K69B42YIsDaUabSaAc5KItUm9yA-UVQ
	Wf9pXQ6cORK0sauhgCPBi_vZHIqjsDO2Ju5yTUSWXSJKVUZXiordYCrlQgVivw585SAsgdGdj8
	3LBsc0M5Kum-H1SbdVqtMBOiDZTtBGkaFipHBUNGmSDFQAXapjXBkDDRM-&__tn__=*NK-R]\n
	\nSpicchiamo il volo o cadiamo
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CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h2><a target="_blank" href="https://www.faceb
	ook.com/coordinamentogknfirenze?__cft__[0]=AZUr5WlNde-VdSC6UuekhMnIknmVUeY
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	BOiDZTtBGkaFipHBUNGmSDFQAXapjXBkDDRM-&amp;__tn__=-UC%2CP-R"><strong>Collet
	tivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze</strong></a></h2><p>&nbsp; · </p
	><p>"Tienimi le mani e non annegherai. Potrà capitarti di bere ma non anne
	gherai".</p><p>Con i 185 licenziamenti, è chiaro che avevamo avuto ragione
	 sin dall'inizio: il nostro licenziamento definitivo, apre la via alla spe
	culazione immobiliare.</p><p>L'ora x scatta il primo gennaio: la fine defi
	nitiva di Gkn, il capannone trasformato in oggetto immobiliare.</p><p>Siam
	o all'epilogo.</p><p>Logori, stanchi, assediati, ma siamo ancora in piedi.
	 Finché avremo respiro, in piedi restiamo. Noi non abbiamo scelta: questo 
	è il nostro posto di lavoro, questa è la nostra fabbrica. E dovremo giocar
	cela fino in fondo.</p><p>Voi una scelta ce le avete. Voi, solidali, movim
	enti sociali, sindacali, ambientali, internazionali: giocarvi qua, insieme
	 a noi, tutto. Perché l'alternativa è questa: Gkn vuota, simbolo del fatto
	 che loro vincono sempre, o fabbrica socialmente integrata, simbolo del fa
	tto che "sì, si può", che la classe dirigente nata dalla convergenza ha un
	a alternativa per sé e per gli altri.</p><p>Teniamoci le mani. La via per 
	sostenerci è semplice:</p><p>- fai conoscere il nostro caso, diffondi, dif
	fondi</p><p>- sostieni la Soms e il gruppo di supporto</p><p>- sostieni il
	 progetto cargobike: <a target="_blank" href="https://insorgiamo.org/cargo
	-bike/">https://insorgiamo.org/cargo-bike/</a></p><p>- sostieni la reindus
	trializzazione dal basso: <a target="_blank" href="https://insorgiamo.org/
	100x10-000/">https://insorgiamo.org/100x10-000/</a></p><p>Prima tappa vers
	o l'ora x: 5 novembre, h 14.00 meeting internazionale e giornata di lotta.
	 Decidiamo insieme come affrontare l'ora x.</p><p><a target="_blank" href=
	"https://www.facebook.com/hashtag/insorgiamo?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZUr
	5WlNde-VdSC6UuekhMnIknmVUeYvoOcAyOaLN2OFG_EvUD5j2K69B42YIsDaUabSaAc5KItUm9
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	_=*NK-R">#insorgiamo</a></p><p>Spicchiamo il volo o cadiamo</p>
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UID:1694@lapunta.org
SUMMARY:Oltre e dietro le sbarre
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DESCRIPTION:Invitiamo alla massima partecipazione all'iniziativa preparata 
	assieme alla\nConvergenza Culturale del Collettivo Di Fabbrica - Lavorator
	i Gkn Firenze\n[https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze?__tn__=-]
	K*F]\n\nVENERDÌ 3 febbraio 2023\npresso presidio permanente per la fabbric
	a pubblica e socialmente integrata\nvia Fratelli Cervi 1\, Campi Bisenzio\
	n\nDibattito: Oltre e dietro le sbarre\n"Perchè gli ultimi saranno gli ult
	imi se i primi sono irraggiungibili" cit.\n\nORE 19.30 apericena PRENOTARS
	I AL FORM: https://forms.gle/WsgasEvjiyZLnpHm8\n[https://forms.gle/WsgasEv
	jiyZLnpHm8]\n\nORE 20.30 INCONTRO E DIBATTITO CON\n\nDon Vincenzo – cappel
	lano del carcere di Sollicciano\nSara Manzoli – autrice del libro “Morti i
	n una città silente”\nOLGa - è Ora di Liberarsi dalle Galere\nFlavio Rossi
	 Albertini - avvocato di Alfredo Cospito\n\nI carceri sono contesti dove i
	 rapporti di forza sono ancora più sbilanciati di\nquanto non siano fuori 
	da quelle mura.\nLa relazione tra il “dentro” e il “fuori” è però molto st
	retta.\nAnche per questo il carcere è una lente attraverso la quale è poss
	ibile leggere\ne comprendere le dinamiche che quotidianamente ritroviamo n
	el controllo\npoliziesco dei quartieri\, negli stadio\, nelle scuole e sui
	 luoghi di lavoro.\nAll'interno del carcere finiscono quasi esclusivamente
	 figure sociali\nappartenenti alle classi subalterne. Questo avviene perch
	é il carcere è elemento\nstrutturale della società divisa in classi\, ne g
	arantisce e\, in ultima istanza\,\nne mantiene gli equilibri.\nNon per cas
	o nella società borghese la popolazione carceraria aumenta o\ndiminuisce i
	n relazione alla fase economica - espansiva o recessiva - e ai\nrapporti d
	i forza tra le classi: maggiori sono le disuguaglianze sociali più\nsono i
	 carcerati\, piu sono i diritti e le garanzie sociali meno sono i\ncarcera
	ti.\n\nAnche per questo le carceri per lo Stato devono rimanere luoghi pac
	ificati e\npunitivi.\nPerché ciò avvenga è necessario che il carcere non s
	i trasformi mai in luogo di\nscambio\, solidarietà e emancipazione.\nQuand
	o ciò avviene i carceri vengono segnati da lotte e rivolte che scuotono la
	\nnostra società dalle fondamenta.\nPer questo il carcere è stato pensato 
	e ristrutturato nei termini della\ndifferenziazione\, con vari gradi e liv
	elli di restrizione\, perché fosse più\nfacile agire attraverso il meccani
	smo "del premio e della punizione”\, quello che\nfuori da quelle mura potr
	emmo far corrispondere alla “cultura del merito” che\nper esempio in una f
	abbrica ritroviamo nella stratificazione dei livelli\, dei\npremi produzio
	ne\, dei richiami disciplinari\, dei reparti confino e dei\nlicenziamenti.
	\nDalle sezioni dei cosiddetti “comuni” fino alle sezioni del 41bis\, il g
	radino\nmassimo di controllo\, isolamento e restrizione\, il carcere corri
	sponde ad un\nsistema di tortura nei confronti di chi lì si trova prigioni
	ero.\n\nIl carcere\, al di là della retorica sulla rieducazione e riabilit
	azione\, è un\n“non luogo” disumanizzante utilizzato come discarica social
	e dove le menti non\ndevono pensare\, e su cui non devono esprimersi quell
	e di coloro che stanno fuori\ndal carcere.\nPerché il carcere vive\, si le
	gittima e agisce soprattutto nel silenzio che lo\ncirconda: anche per ques
	to vogliamo portare fuori dal carcere le voci dei\nprigionieri di Sollicci
	ano\, di chi si è sollevato nel carcere di Modena\, dei\nfamiliari delle v
	ittime di quella rivolta\, di Alfredo Cospito\, prigioniero\npolitico al 4
	1bis in sciopero della fame.\nQuest'iniziativa si pone nel solco di tutti 
	coloro che questo silenzio vogliono\ntentare di romperlo.
URL:https://lapunta.org/event/oltre-e-dietro-le-sbarre
LOCATION:GKN driveline spa - via fratelli cervi 1 campi bisenzio
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CATEGORIES:41 bis,GKN,carcere
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Invitiamo alla massima partecipazione all'i
	niziativa preparata assieme alla Convergenza Culturale del <a target="_bla
	nk" href="https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze?__tn__=-]K*F">C
	ollettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze</a> <br><br>VENERDÌ 3 febbr
	aio 2023<br>presso presidio permanente per la fabbrica pubblica e socialme
	nte integrata<br>via Fratelli Cervi 1, Campi Bisenzio<br><br>Dibattito: Ol
	tre e dietro le sbarre<br>"Perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi
	 sono irraggiungibili" cit.<br><br>ORE 19.30 apericena PRENOTARSI AL FORM:
	 <a target="_blank" href="https://forms.gle/WsgasEvjiyZLnpHm8">https://for
	ms.gle/WsgasEvjiyZLnpHm8</a><br><br>ORE 20.30 INCONTRO E DIBATTITO CON<br>
	<br>Don Vincenzo – cappellano del carcere di Sollicciano<br>Sara Manzoli –
	 autrice del libro “Morti in una città silente”<br>OLGa - è Ora di Liberar
	si dalle Galere<br>Flavio Rossi Albertini - avvocato di Alfredo Cospito<br
	><br>I carceri sono contesti dove i rapporti di forza sono ancora più sbil
	anciati di quanto non siano fuori da quelle mura.<br>La relazione tra il “
	dentro” e il “fuori” è però molto stretta.<br>Anche per questo il carcere 
	è una lente attraverso la quale è possibile leggere e comprendere le dinam
	iche che quotidianamente ritroviamo nel controllo poliziesco dei quartieri
	, negli stadio, nelle scuole e sui luoghi di lavoro.<br>All'interno del ca
	rcere finiscono quasi esclusivamente figure sociali appartenenti alle clas
	si subalterne. Questo avviene perché il carcere è elemento strutturale del
	la società divisa in classi, ne garantisce e, in ultima istanza, ne mantie
	ne gli equilibri. <br>Non per caso nella società borghese la popolazione c
	arceraria aumenta o diminuisce in relazione alla fase economica - espansiv
	a o recessiva - e ai rapporti di forza tra le classi: maggiori sono le dis
	uguaglianze sociali più sono i carcerati, piu sono i diritti e le garanzie
	 sociali meno sono i carcerati.<br><br>Anche per questo le carceri per lo 
	Stato devono rimanere luoghi pacificati e punitivi.<br>Perché ciò avvenga 
	è necessario che il carcere non si trasformi mai in luogo di scambio, soli
	darietà e emancipazione.<br>Quando ciò avviene i carceri vengono segnati d
	a lotte e rivolte che scuotono la nostra società dalle fondamenta.<br>Per 
	questo il carcere è stato pensato e ristrutturato nei termini della differ
	enziazione, con vari gradi e livelli di restrizione, perché fosse più faci
	le agire attraverso il meccanismo "del premio e della punizione”, quello c
	he fuori da quelle mura potremmo far corrispondere alla “cultura del merit
	o” che per esempio in una fabbrica ritroviamo nella stratificazione dei li
	velli, dei premi produzione, dei richiami disciplinari, dei reparti confin
	o e dei licenziamenti.<br>Dalle sezioni dei cosiddetti “comuni” fino alle 
	sezioni del 41bis, il gradino massimo di controllo, isolamento e restrizio
	ne, il carcere corrisponde ad un sistema di tortura nei confronti di chi l
	ì si trova prigioniero.<br><br>Il carcere, al di là della retorica sulla r
	ieducazione e riabilitazione, è un “non luogo” disumanizzante utilizzato c
	ome discarica sociale dove le menti non devono pensare, e su cui non devon
	o esprimersi quelle di coloro che stanno fuori dal carcere.<br>Perché il c
	arcere vive, si legittima e agisce soprattutto nel silenzio che lo circond
	a: anche per questo vogliamo portare fuori dal carcere le voci dei prigion
	ieri di Sollicciano, di chi si è sollevato nel carcere di Modena, dei fami
	liari delle vittime di quella rivolta, di Alfredo Cospito, prigioniero pol
	itico al 41bis in sciopero della fame.<br>Quest'iniziativa si pone nel sol
	co di tutti coloro che questo silenzio vogliono tentare di romperlo.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:711@lapunta.org
SUMMARY:TI RICORDI QUEL 9 LUGLIO ? 
DTSTAMP:20260420T091924Z
DTSTART:20220709T160000Z
DTEND:20220709T213000Z
DESCRIPTION:A un anno dall'inizio dell'assemblea permanente e della lotta\,
	 chiamiamo ai\ncancelli della fabbrica tutte e tutti coloro che sono stati
	 con noi e che\ncontinueranno ad esserci. Per continuare a convergere e in
	sorgere\, in un momento\ncollettivo di interventi e musica A PARTIRE DALLE
	 18.\n\nIn concerto davanti ai cancelli della ex Gkn ci saranno:\nlo Stato
	 Sociale\, Ginevra di Marco\, Arpioni\, Carlos Dunga e Iena\, Tenore Fi e\
	nSakatena\, Mauràs\, Malasuerte Fi Sud\, Alessandro Giobbi il Menestrello\
	n\nCi sarà ovviamente punto ristoro e bevande\, per cui a cena\, siete tut
	te e tutti\ninvitati.
URL:https://lapunta.org/event/ti-ricordi-quel-9-luglio
LOCATION:GKN driveline spa - via fratelli cervi 1 campi bisenzio
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>A un anno dall'inizio dell'assemblea perman
	ente e della lotta, chiamiamo ai cancelli della fabbrica tutte e tutti col
	oro che sono stati con noi e che continueranno ad esserci. Per continuare 
	a convergere e insorgere, in un momento collettivo di interventi e musica 
	A PARTIRE DALLE 18.</p><p>In concerto davanti ai cancelli della ex Gkn ci 
	saranno:<br>lo Stato Sociale, Ginevra di Marco, Arpioni, Carlos Dunga e Ie
	na, Tenore Fi e Sakatena, Mauràs, Malasuerte Fi Sud, Alessandro Giobbi il 
	Menestrello</p><p>Ci sarà ovviamente punto ristoro e bevande, per cui a ce
	na, siete tutte e tutti invitati.</p>
END:VEVENT
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